lunedì 10 febbraio 2014

Il cliente komplottista! Fissazioni, letture, comportamento e granitiche convinzioni di colui che è immerso in grandi trappoloni storici. Dai templari a Grillo, sempre abbasso euro e massoni!

"V per vendetta", uno dei film favoriti dai komplottisti che evidentemente
non hanno capito di cosa parla.
Non so se è la stupidità umana che aumenta esponenzialmente col passare dei mesi o c'è qualcosa che mi sfugge, ma in quest'ultimo periodo è aumentato vertiginosamente il numero di persone che si presentano in libreria, mi chiedono dei titoli assolutamente improbabili e alla notizia che non li abbiamo (o peggio sono fuori commercio,) strabuzzano gli occhi con fare sapiente e mi annunciano: “Eh, lo immaginavo. Il governo ci impedisce di leggere quello che vogliamo. Controllano tutto.”
Il cliente komplottista, una specie sempre esistita, sta ingrossando le sue fila a vista d'occhio. Le possibilità che un libro non sia disponibile perché stampato in proprio dall'autore 15 anni fa e mai più distribuito non li sfiora.
Se un libro non c'è è perchè QUALCUNO non vuole fartelo leggere. Io, nella mia figura di libraia, posso essere o la stolta che non si rende conto di essere solo la brugola di un ingranaggio ben più vasto o la sordida complice del sistema. Vi ricordate i clienti che credono alla mysteriosa lista dei compratori del “Mein Kampf” che tutti i librai faxano al governo (poi non capisco mai chi intendono per governo se Letta, i servizi segreti, il ministro degli interni, la polizia o boh)?
Ecco il cliente komplottista pensa anche lui all'esistenza di varie liste. Una è quella dei “libri proibiti dal governo” che noi ci rifiutiamo di vendere, gli stampatori di stampare e gli editori di editare. 
La follia peggiorativa sta nel fatto che, convinti di compiere un gesto di supremo coraggio, te lo dicono con orgoglio: “Io non ho paura. Io lo dico. Io chiedo comunque questi libri”. Noi dobbiamo sapere che non temono il mysterioso governo e immagino sperino in una mia conversione istantanea, stile Natalie Portman in “V per vendetta”. Penso sia sempre facile essere spavaldi e coraggiosi quando si combatte qualcosa che non esiste.

Ma cosa legge (o millanta di leggere) il cliente komplottista?


SCIE CHIMICHE:
L'ecologia distrutta e il komplottista vanno a nozze. Raramente il komplottista è fricchettone, quindi non si tratta del vegetariano che ti accusa di cannibalismo se mangi una fetta di prosciutto e neanche del compostatore folle che non butterebbe neanche l'acqua della dentiera della nonna. L'ecologia del komplottista è tutta teorica e per niente pratica. Egli ama i libri in cui si smaschera qualsiasi cosa: l'acqua è inquinata, il mare sta morendo, il cibo proviene SOLO dalla terra dei fuochi in Campania, sotto i nostri piedi falde acquifere piene di coccodrilli radioattivi proveniente dal Caucaso, in base ad un accordo con Putin, ci stanno avvelenando fatalmente. Le date di scadenza del cibo sono falsate, il cotone non proviene dalle piante, i terremoti non sono causati dalla tettonica a zolle, ma da enormi metanodotti.
Il grande evergreen sono 'ste cazzarola di scie chimiche. Non esistono libri in commercio sulle scie chimiche, ma perchè? Perché non esistono! Sono una bufala. Esistono forse libri in commercio sulla marmellata che si riproduce per partenogenesi? No, perchè non esiste! Invece, il kliente komplottista sa che non solo queste scie esistono, ma tutti dagli scienziati a me in libreria kospiriamo contro di lui e l'esercito del bene per impedirgli di trovare adeguate informazioni sull'argomento.

TEMPLARI: 
Trattasi di komplottismo applicato alla storia. Si potrebbe praticamente sostenere che Giacobbo è una sorta di nume tutelare dell'archeokomplottista, colui che sa quale intreccio ha fatto davvero saltare in aria Francesco Ferdinando a Sarajevo, sa come e perché Lucrezia Borgia assassinava i suoi amanti e soprattutto che i Templari erano dei discendenti di Gesù Cristo in possesso del sacro Graal che difendevano la tomba di Maria Maddalena. I templari sono per loro un vero tormentone, possono dissertare per ore sui libri (ovviamente mai quelli davvero storici, ma diciamo divulgativi) sulla cattedrale di Rennes-le-Chateau, il processo di Filippo il Bello e questo tesoro che esiste, ma chissà dov'è, governi (c'è sempre un governo da incolpare) maledetti!

EUROSCHIAVI:
L'euro è solo un sordido komplotto. Lo è stato sin dalla nascita della Cee, i nostri bisnonni avevano già un piano centennale di komplottamento in cui avevano previsto tutto: la guerra fredda, le torri gemelle, la crisi, le agenzie di rating, Hollande che si mette con Julie Gayet, tutto. I nostri avi erano un incrocio tra delle macchine da guerra e dei veggenti in grado di calcolare al millimetro la catastrofe che con straordinaria solerzia avevano preparato  per i loro mollacciosi pronipoti: l'euro. Il komplottista è matematicamente certo che l'euro sia frutto di uno storico complotto che avrebbe visto nell'arco di una settantina di anni le banche diventare padrone del mondo. Ora, che le banche stiano facendo il bello e il cattivo tempo di questa crisi, che ci sia qualcosa nella gestione generale della faccenda molto poco chiara, sono perfettamente concorde. Ma mi riesce un po' difficile pensare ad uno storico trappolone, io la chiamerei nostra completa inettitudine incrociata con una pecoraggine di massa. Noi stiamo storicamente SUBENDO una crisi. Non la AGIAMO mai. E capisco i grandi komplotti, ma una certa responsabilità nelle nostre disgrazie, nel momento in cui non ci opponiamo, le abbiamo. Il komplottista mostra invece in questo caso specifico, uno dei suoi lati più trasparenti: l'immobilismo.
Egli sa che qualcuno komplotta, sa ke qualcosa sopra di lui si muove usandolo come una padina, sa, sa, sa, ma non fa niente. Continua a tenere i soldi nelle banche cattive e a gioire se Elkann si arricchisce con la Crysler e intanto toglie i diritti agli operai. Quello non è komplotto, quello è libero mercato.

LA MASSONERIA:
Se in Italia succede qualcosa (o è successa) e tra un depistamento e l'altro non sai con chi prendertela, hai una sola grande risposta: la Massoneria. Il komplottista medio ritiene che sin dall'epoca dei Rosacroce e dell'eliminazione totale dei templari, la massoneria sia la risposta ad ogni quesito. Perché c'è un triangolo con un occhio sul dollaro? Perché è un simbolo massone vero potere dietro la democrazia americana! E cosa ha impedito all'Italia di diventare una democrazia perfetta? L'ingerenza americana! E cosa collegava l'ingerenza americana ai gruppi di potere italiani? La Massoneria! Ok, c'è da dire che la massoneria italiana ha fatto di tutto per meritarsi le teorie kospirative. La P2 ci ha deliziato con le sue liste e i suoi bei piani di rinascita alla Licio Gelli. Tuttavia, il komplottista raramente pensa alla P2 perché raramente ha una visione del reale. Egli sa che la massoneria è male in modo generico, ergo, se sa che Napolitano aveva il nonno massone istintivamente comincia a pensare che Napolitano è il male. Non pensa che il nonno di Napolitano come minimo si colloca a metà dell'800 e non può avere una grande attinenza con delle vicende post muro di Berlino. A lui basta la magica parolina per infangare e pensar male di chiunque. State attenti a non scoprire che un vostro trisavolo era massone, è un attimo che sarete accusati di kospirare contro il bene della nazione.

COLLANE DI POLITICA INDIZIARIA:
Tutti hanno dei panni sporchi, tutti tranne il komplottista ovviamente. Egli è nato puro, ha vissuto puro, ha lavorato puro, si è sposato puro, ha fatto tutto puro. Non ha mai votato, non sa manco chi c'è stato al governo fino all'apparizione di Grillo. Egli non c'era e se c'era dormiva. Il vero komplottista potrebbe fare le pulci pure alla Madonna. Nulla perciò lo sollazza di più come le ormai floride collane basate quasi unicamente sulla politica indiziaria (tre indizi fanno una prova, ma anche no). 
 C'è qualcuno, anche il Papa (non Francesco ovviamente, ma Ratzinger) che ti sta antipatico e ti dà la matematica sensazione praticamente certezza che sia un disonesto? Sicuramente sarà stato pubblicato un libro composto al 95% di prove indiziarie verso di lui. Interi libri sono stati montati su stralci di intercettazioni, parentele complicate quanto ragnatele, illazioni, amici di amici di amici in galera, conti in hotel dove due giorni prima aveva soggiornato qualcuno di sospetto.
La persona normale che legge libri del genere inizia a provare il sordo terrore di prenotare un B&B nello stesso periodo in cui un qualche pregiudicato ha deciso di portare la famiglia in vacanza, il komplottista SA che a lui non succederà mai. Ok l'Italia è un paese relativamente piccolo, ma di sicuro le persone oneste non vanno negli stessi posti dei delinquenti. Esistono delle riserve indiane apposta dove costoro si concentrano e si frequentano esclusivamente tra di loro. Il komplottista non crede mai alla tua innocenza, se hai qualcosa da provare, anche una multa tolta, allora non sei innocente. Cosa sono i tre gradi di giudizio? Una denuncia anche archiviata fa di te un delinquente. Tutto il resto è un komplotto per coprirti.

GRILLO:
Dopo il boom delle politiche in cui tutti volevano sapere cosa diceva Grillo, chi era e da dove veniva in realtà i libri su e di lui hanno venduto poco. Tuttavia il cliente komplottista ha trovato in lui un fulgido esempio e un ricettacolo di amore incondizionato. Di tanto in tanto passa in libreria per sincerarsi se esce qualcosa di nuovo, se vende o cosa vende. Monta comizietti e soprattutto si palesa a TUTTE le presentazioni che hanno una qualche vaga attinenza kol komplotto. Ecco, il cliente komplottista ha recentemente aggiunto una tipologia a quelle citato nel post sulle presentazioni: l'accentratore di attenzione. Egli E' la verità. Egli SA la verità. E ora, ritiene, Grillo lo ha legittimato ad avercela sempre e comunque, anche senza basi storiche, anche senza motivo. Perciò eccolo che al fatale momento delle domande alza la mano e comizia, eccolo tormentare i presentatori rei di non pensarla come lui. Il komplottista è puro e quel che peggio è anche stato sdoganato.
Il che mi ha portato a pensare che forse stanno aumentando non perché sia aumentata la stupidità, ma perché per qualche triste paradosso, essere un komplottista nell'Italia di adesso vuol dire essere un VINCENTE.

E voi avete conoscenti komplottisti? Ritenete che io abbia cinque strati di prosciutto sugli occhi e mi rifiuti di vedere la vera verità? Komplottate forza!


Ps. Il club Bildelberg, altro grande must non è stato citato perché già descritto in precedente post.

39 commenti:

  1. moderni paranoici! Che razza interessante (quando non ti capita di chiacchierare con loro troppo a lungo)

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  2. è la stupidità umana che aumenta esponenzialmente col passare dei mesi

    Questa è la mia teoria. Ovviamente, ciò succede come risultato di un komplotto governativo teso a sfornare generazioni di cittadini pecoroni facili da gestire.
    Che, per come stanno andando le cose, potrebbe pure non essere più neanche una battuta...

    Se un libro non c'è è perchè QUALCUNO non vuole fartelo leggere.

    Sarebbe bello, in questi casi, se il libraio avesse pronta lui/lei una bella lista: quella di tutti i libri fuori commercio al momento, per sfidare il cliente a spiegargli cosa hanno fatto di male al governo, per dire, le "Vedute di Roma" del Piranesi. Per ogni titolo non spiegato, un punto. Ogni 15 punti, un TSO gratis :P

    cosa ha impedito all'Italia di diventare una democrazia perfetta?

    Mi pare ovvio: una buona metà dei 'padri' della patria risorgimentali avevano a che fare con la massoneria. I risultati potevano essere diversi, forse? :P

    Tuttavia, il komplottista raramente pensa alla P2

    Certo. Perché siamo in Italia ed è più facile pensare al nonno di Napolitano. E dire che a leggere il progetto della P2 e a guardare come siamo messi oggi, un po' di paura viene...

    Il komplottista [...] è anche stato sdoganato. [...] forse stanno aumentando non perché sia aumentata la stupidità, ma perché [...] essere un komplottista nell'Italia di adesso vuol dire essere un VINCENTE.

    Imho è un mix. Perché oltre al komplottismo è stata sdoganata anche sua madre, l'ignoranza, e pure la stupidità non è poi questo gran difetto ormai. E tutti e tre, dici bene, oggi son roba da vincenti. C'è di che essere costernati. Assai.

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  3. Su Facebook ce n'è a iosa. Io ero fidanzata al liceo con un archeocomplottista (prima che 'sta cosa del complotto diventasse virale, almeno era originale nelle sue fissazioni) la cosa ganza fu che mi diede da leggere il Pendolo di Foucault convinto che sostenesse le sue tesi, quando gli feci notare che le cose stavano diversamente me lo lasciò. Almeno ci ho guadagnato un libro a scrocco. :D

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    1. L'idea che dica proprio il contrario non li sfiora, vero?
      Una profezia che si autoavvera...

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  4. Bello, lo ri-pubblico sul mio blog
    http://blogdifalco.blogspot.it/2014/02/i-librai-e-il-cliente-komplottista.html

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  5. > Io ero fidanzata al liceo con un archeocomplottista

    Tira più un pelo di complottista... Uhm no forse non è così...

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    1. :D Errori di gioventù, però era divertente sbugiardare le minchiate templariche con 4 nozioni in croce di storia medievale e una spolverata di buonsenso.

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  6. Seriamente, penso che attualmente libri che non siano disponibili per motivi di censura e autocensura sono davvero pochi.

    Pure il Mein Kampf è pubblicato, oggi:

    http://www.kaosedizioni.com/index.php?option=com_k2&view=item&id=40:il-mein-kampf-di-adolf-hitler&Itemid=12

    Vi viene in mente qualche libro di questo tipo?

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  7. Come l'euro, creato proprio per il nostro benessere futuro :D quanto sono contento di far parte di questa grande famiglia con la quale non condivido nemmeno la lingua che parlo ( ma i soldi sono tutti dello stesso colore). Voi Librai come spiegate che guadagno la metá, sono tassato fino all'osso, e ci sono belle fotografie di esponenti banchieri e politici riuniti a far festa? Io lo chiamo complotto.

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    1. In base al quindicesimo comma del terzo articolo del grande protocollo del komplotto che tutti i librai mondiali sono obbligati a sottoscrivere non posso rispondere alla tua domanda.

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    2. come spiegate che guadagno la metá, sono tassato fino all'osso, e ci sono belle fotografie di esponenti banchieri e politici riuniti a far festa? Io lo chiamo complotto.

      Io lo chiamo "il sistema del liberismo selvaggio e non controllato sta andando a donnine allegre e porta noi con lui". Anche detto "è impossibile che in un mercato totalmente globalizzato possano coesistere economie in cui il lavoro è tutelato con aggravi sul costo dello stesso ed economie in cui si sfiora lo stato di schiavitù, se si permettono scambi continui fra i due modelli". Soprannome: "Le elite per ora ancora ridono, ma vogliamo vedere a chi faranno pagare tasse, interessi e prodotti vari quando il sistema sarà imploso?"

      Ma immagino che altri possano chiamarlo, per brevità, soltanto "komplotto" (ma non dei padri dell'euro, bensì della stupidità umana tutta).

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    3. Non capisco perché non dovrebbero esistere banchieri o politici che se ne fottono altamente SOPRATTUTTO se consideriamo che di italiani che se ne fotto altamente dei loro concittadini e delle leggi del loro paese è pieno a tutti i livelli.

      Insomma, è l'Umanità. Benvenuto.

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    4. se tu sei abbastanza ignorante da non capire quanto sarebbe costata l'nergia soprattuto il petrolio all'Italia senza euro sono fatti tuoi......

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  8. La domanda è: pensate che i fissati del complotto limitino i loro "exploit" solo alle librerie? La verità è che, dopo essere usciti dalla libreria, proseguono la loro "missione" anche al supermercato dietro l'angolo - ci sarà un motivo governativo occulto se tra venti marche di mozzarelle manca proprio quella di vattelapesca...

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    1. Devo dire che tenere una lista di mozzarelle sarebbe quanto mai più semplice di una lista di libri proibiti.

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    2. Dire che il complotto delle mozzarelle è una bufala può dare adito a confusione, però... mumble...

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  9. Io ormai non discuto più con i komplottisti. Ho sprecato il fiato, ma, dopo ore di tira e molla, ho capito che hanno dei paraocchi micidiali e non è possibile venirne a capo.
    Io sono laureata in storia dell'arte e tanti komplottisti venivano da me a insegnarmi le vere simbologie nascoste nelle immagini, l'iconografia komplottista. Ovviamente le mie spiegazioni erano sbagliate, quello che insegnano all'università è quello che il sistema vuole che si sappia!

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    1. Non so se conosci Diego Cuoghi. Nel suo sito parla molto di queste fantasie complottistiche associate all'arte. Ad esempio fantasie su presunti UFO: http://www.sprezzatura.it/Arte/Arte_UFO.htm

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  10. Tutto quello che vuoi (ho amici komplottisti e non ce la faccio più) ma tieni fuori Giacobbo da tutto questo. Lui sa, lui può! :D

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    1. Io mi inchino da anni alla sua sapienza

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  11. Quando ne incontro uno gli consiglio "Il Pendolo di Focault" di Umberto Eco, forse il più illuminante volume sui meccanismi intrinsechi al complottismo. Ovviamente so che non lo leggerà... :)

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  12. Io ho un fratello complottista... vale di più?
    Purtroppo ho smesso di discutere con lui, tanto ha sempre ragione...
    La cosa che mi fa più riflettere è come le persone che credono a un complotto (tipo le scie chimiche) siano irresistibilmente attratte da tutti gli altri complotti (che l'attentato alle torri gemelle è stato architettato dal governo americano, che non siamo mai andati sulla luna, che l'euro è nato per mandare in rovina l'europa...).
    Non ho mai visto "V per vendetta", nè letto "Il pendolo di Focault", rimedierò!

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    1. Il fratello complottista vale doppio! Devi vedere sia il film (che a me è piaciuto, ovviamente la graphic novel da cui è tratto regna) e leggere il bel libro di Eco! Gradirai e potrai adeguatamente controbattere al fratello malvagio. Anche se sarà perfettamente inutile, come al solito.

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  13. Sarebbe quasi divertente, se tra questa gente non ci fossero anche dei pazzi ritardati che, pensando di combattere le big mega lobby farmaceutiche, distruggono anni di ricerca nelle università.
    Il tutto coadiuvati dall'immobilismo di forze dell'ordine e magistrati, tanto non saranno loro a dover guardare gente agonizzare nel dolore, pensando che le cure, distrutti anni di lavoro, sono ora molto più lontane.

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    1. Se stai parlando del movimento contro la sperimentazione animali, è un dibattito etico, non complottistico.

      Seppur c'è gente che crede che ci sia qualche fantomatico complotto che fa andare avanti la sperimentazione animale, c'è anche gente che ha dubbi sulla ETICITÀ della sperimentazione animale, pur considerandola fatta genuinamente per il progresso della scienza (e non per arricchire qualcuno).

      Insomma non "confondiamo i piani", come si suol dire.

      Pensare che la SA non sia etica non ha a che vedere con il complottismo.
      Pensare che gli USA non avrebbero dovuto attaccare l'Iraq non ha a che vedere con il complottismo.

      E via così.

      NdMe: Gli esempi qui sopra non rispecchiano necessariamente il mio punto di vista

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    2. Non etico, morale. Per alcuni animalisti è una questione religiosa, avendo adottato un antispecismo selettivo (riguarda principalmente gli animali simpatici) come proprio dogma di fede. E dall'alto del dogma si infilano in analisi scientifiche assolutamente improbabili e ridicolmente selettive che a loro parere dimostrano chiaramente che se ancora si usano gli animali per studiare le malattie è colpa di Bigfarma e dei ricercatori sadici. Quindi, a ben vedere, rientra perfettamente nel filone del complottismo.

      Michele Gardini

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    3. > Non etico, morale.

      Dipende dalla tua semantica. Io sono della scuola sinonimica :)

      Per il resto ho già detto prima: ci sono quelli che sono contro la SA e si inventano ridicole palle e quelli che sono contro la SA senza inventare ridicole palle.

      Gli inventori di ridicole palle sono i cd. "teorici del complotto". Ma sono un sottinsieme dell'insieme "persone contro la SA".

      Poi si potrebbe parlare di quanto inferiore, ma francamente yawn :D

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    4. Avevo scritto un papiro, ma a quanto pare è sparito o l'ho inviato male.
      Non ho molta voglia di ripetermi, quindi amen

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    5. Be, adesso non esageriamo. Per motivi ETICI sono anche io contro la SA e non mi ritengo affatto ignorante: ho maturato questa convinzione studiando in ambienti scientifici. Semplicemente, per quanto io sia per il progresso della scienza sempre e comunque, ritengo la SA un'aberrazione per l'utilizzo di esseri viventi innocenti e non in grado di difendersi dalla cattiveria umana. Sono contro qualsivoglia genere di violenza, sono anti specista per quanto a volte voglia far fuori qualche essere umano ( specialmente qualche cliente. Be insomma, ci sto provando ad essere pacifica! ). Essere contro la SA non significa automaticamente essere contro la scienza. La mente umana ha sempre fatto cose straordinarie, mi auguro che il prima possibile i nostri ricercatori riescano a trovare metodi alternativi efficaci. Sono vegetariana e sto diventando vegana perché è un tipo di alimentazione che mi piace di più, sia per il cuore che per l'organismo. Il problema è che molti utilizzano il Sig. Vaccaro come baluardo per argomenti scientifici. Ha detto - e continua a dire - un sacco di castronerie che potrebbero anche causare danni ( es: la B12 non esiste, le mestruazioni non sono naturali e così via ) alle persone che lo seguono. Nel caso dei ragazzi che hanno liberato i ratti e i topi da laboratorio, non li condanno. Non condanno nemmeno i ricercatori che pensano di aiutare davvero l'umanità. Però, chiariamo. Non è davvero improbabile che un poco le lobbies ( come qualsiasi altra di altri campi ) ci marciano sopra su varie cose. L'Aulin per esempio fa un tantino male, all'estero è illegale, in Italia no. Il LENA di Pavia aveva fatto delle buone scoperte in campo medico insieme al S. Matteo. Due tentativi di curare il tumore al fegato attraverso il reattore nucleare, di cui uno andato male ed ecco che viene tolto il via libera per sperimentazioni su altre persone che sarebbero morte comunque ( e che si erano offerte ), perché alcuni "importanti" delle aziende farmaceutiche avevano sbattuto i piedi. E' il mercato, funziona così. Loro ci guadagnano se stai male. I ricercatori sono ancora urtati dalla faccenda, perché poteva portare molto prestigio oltre che un bel passo avanti per la scienza. Intanto, la scoperta ora è andata a un paese estero. Non è questione di essere complottisti, alcune cose vengono ingigantite, ma se la cercano. La sperimentazione animale porta un enorme guadagno senza fare troppi passi avanti per molte aziende ed è questo che mi fa incazzare. Giocano con le vite di animali e persone per il proprio tornaconto. Quella non è scienza, la umiliano. Non è sbagliato combattere per la vita, quindi evitiamo gli sfottò. Ci sono persone e persone, ci sono cazzoni fra le persone comuni ( da quel che ho capito io sarei una fricchettona, dal post ) e fra i "fricchettoni". E' inutile fare di tutta l'erba un fascio.

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  14. sei palesemente ka$ta e rettiliano!!11!!5+6

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  15. Molto interessante pero' siccome non sono molto ferrato sull'argomento, mi piacerebbe capire come si fa a dire che una cosa non esiste perchè non c'e' un libro in giro.Perchè ho notato che l ' anti-complottista fa esattamente la stessa cosa del complottista ma in una direzione opposta.Non la chiamerei neanche psicologia inversa, ma piu' semplicemente :se una cosa la dice un complottista sicuramente è una bufala!E l'imperativo categorico che si usa secondo me da molto piu' l'impressione di essere i detentori della verità rispetto al popolo sciocco e pecorone ,che cieco, vaga nella landa buia del sapere.Diciamo che le argomentazioni di alcuni complottisti possono anche essere esagerate,che il modo di reperire o la natura delle documentazioni reperite sia ambigua e incerta,ma questo significa che lo e' anche il messaggio?E lo è sempre ?continua....

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  16. continua..Mi viene in mente Nietzsche quando parla della storia e dell'incapacità della storia di far presa sull'umanità e soprattutto di coloro che lungi dalla mera rappresentazione dei fatti si dilettano a inserire nella storia "questa o quella interpretazione personale ,questo o quel personaggio a lui caro".A questo mi viene da dire (non vorrei sembrare complottista sono solo un umile umanista e neanche tanto preparato e chiedo scusa)ma questi libri di storia,questi racconti,questi LIBRI hanno piu' valenza di cio' che può raccontare un complottista?E diciamocela tutta c'e' sempre chi preso dall'euforia esaspera un argomento che crede sia vero per dare un senso alla propria vita come puo' fare un complottista ma questo e' come dire,UMANO TROPPO UMANO,e non c'e' mera volontà di male in tutto questo perchè si e' spinti da un'emozione che e' pari alla fede ,la stessa che muove le mani di Abram a muovere il coltello verso il figlio Isacco convinto che sia stato Dio a ordinarglielo.Invece mi chiedo quanta volontà al male c'e' in chi Giudica (e non Valuta) pur sapendo di non avere tutte le argomentazioni valutato? Bilderberg ,Terra dei Fuochi,Scie chimiche,Templari ,Mariano Thomatis (un illusionista che ha imparato la Tecnica della Metrica commerciale?sic!!) e tanti altri sono un mix troppo vasto per me che ancora cerco di capire se il Petrolio e' ancora con noi per un complotto del 1930 (ops ho detto complotto), solo che allo stesso tempo mi chiedo perchè non si utilizzi la turbina di Tesla o il motore magnetico o le alghe che producono IDROGENO ,che non necessariamente si produce mediante elementi inquinanti (ah...le alghe), perchè la canapa fu eliminata per sostituirla con altro o perchè sono aumentati spaventosamente i casi di celiachia o perchè nel mio paese di origine ,la Terra dei fuochi ,arrivavano camion tutti i giorni da tutta europa e nessuno della polizia in autostrada o dello stato ha mai fermato un camion per controllo e scovato dentro rifiuti radioattivi sversati nei regi lagni e non solo.Perchè ad esempio la Monsanto oggi e' in prima linea per la sponsorizzazione del vaccino antiebola ,nonostante e' stata bannata dagli Stati Uniti e denunciata dalla Francia per aver reso l'acqua inutilizzabile mentre in Italia c'e' un centro ricerche a Pontevico che regala riserbante ai contadini.Perchè noi non possiamo stamparci la moneta come il Giappone o come gli Stati Uniti ?Dov'erano gli intellettuali .i giornalista e dove sono tutt'ora ?perchè nessuno dice che l'italia e' svenduta e che qualcuno si stava vendendo anche l'acqua ,nientepopodimeno che nel decreto per combattere la violenza sulle donne?Per i terremoti dovuti al gas credo si intendesse il Fracking e/o Shale Gas.Be che dire in Europa c'e' scetticismo poichè le sperimentazioni (che nessun giornale ha divulgato) sono iniziate da un po di anni ad esempio guarda un po' in Emilia!!Io chiedo scusa ma al moneto so farmi solo domande e cerco di tanto in tanto di darmi delle risposte magari sbagliate,spero di capirlo con voi e non solo....credo onestamente che l'ultima volta che l'uomo ha smesso di porsi domande e di mettere in discussione il certo per l'incerto ne è nata una nuova religione :si chiama Cristianesimo!un saluto a tutti.

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  17. Ma non potevi scrivere semplicemente "gombloddo sevellliaaaa1111"

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  18. purtroppo di libri sulle scie comiche...ops chimiche ce ne sono non si capisce bene chi paghi per pubblicare roba simile ma ce ne sono.

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    1. Caso mai chi paghi per comprarli. E ti stupirà sapere che hanno un discreto mercato.

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  19. La cosa buffa è che il "komplottismo" odierno è il figlietto bastardo del pensiero dei grandissimi "maestri del sospetto" novecenteschi. Dietro le sovrastrutture culturali e le ideologie, ci sono interessi economici (Marx), pulsioni da sublimare (Freud), bisogno di frenare l'autoaffermazione dell'uomo (Nietzsche). E tutto questo - a mio vedere - è tutt'altro che idiota. Anche i legami fra politica e finanza... c'è forse bisogno di andarsi a inventare un Nuovo Ordine Mondiale, per comprenderli? Chi si lancia in una campagna elettorale, ha bisogno di denaro per finanziarla. E ha bisogno di sostegno materiale e morale alle proprie iniziative, una volta eletto. Ambedue vengono da chi si aspetta di veder tutelati i propri interessi dalla politica del candidato. Ma tutto ciò non è nuovo. Sono meccanismi che risalgono al primo triumvirato.
    Forse, il komplottismo è il surrogato per chi avrebbe bisogno di istruzione e senso critico, ma non è in grado di ottenerli.

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    1. Più che il figlietto bastardo è il fratello minorato.

      Infatti la differenza tra i "teorici" citati dalla libraia e quelli citati da te è che i secondi hanno avuto, come giustamente dici, istruzione e senso critico.

      Alla fine tutto si riduce al meccanismo "fenomeno - spiegazione".

      Quello che è enorme e che fa venire i capelli verdi un po' a tutti è che per spiegare fenomeni non spiegati come la vittorioa di un politico rispetto a un altro (ancora non ci sono "leggi fondamentali" che consentono di fare previsioni) si ipotizzino sciocchezze e le si creda pure!

      Il Nuovo Ordine Mondiale o "tutto gira intorno al petrolio" sono spiegazioni semplici per fenomeni tra i più complessi.

      I "legami tra politica e finanza" raccontati da queste persone sono come un gioco semplice e banale, come se TUTTA la politica e TUTTA la finanza avessero gli stessi interessi, quando entro entrambi i mondi ci sono interessi diversi e posizioni diverse.

      L'idea che Bush e Clinton e i produttori di petrolio e quelli di computer siano tutti assieme in un "ordine" è così semplicistico che non si riesce neanche a confutarla! :D

      La verità è che dal triumvirato in poi e "in prima" non siamo mai riusciti a fare previsioni politiche e sociologiche.

      Abbiamo un numero infinito di teorie, e niente che funzioni.

      La crisi economica di inizio terzio millennio?
      La primavera araba?
      Le proteste iraniane?
      La guerra russo-ucraina?

      Potrei continuare all'infinito.

      Chi scopre come spiegare e quindi prevedere tutto ciò vince come minimo il Nobel. Sempre che sia possibile: potrebbe essere un sistema come quello meteorologico: caotico e quindi non prevedibile, se non a grandi linee e solo nel breve.

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  20. Guarda che anche papa Francesco sta antipatico a qualcuno, e mi sembra che ci sia un po' di complotismo anche lì.

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