mercoledì 9 aprile 2014

"La domanda da non fare mai a un libraio". Un errore da non compiere mai raccontato a fumetti.

Può sembrare strano, ma c'è una cosa particolarmente pericolosa da chiedere in libreria. 
 La fatidica domanda "Puoi consigliarmi qualcosa da leggere?" rivolta ad un collega, può avere effetti letali. Ognuno si affida al proprio gusto personale che ritiene infallibile e soprattutto evidentemente attraente.
 Nonostante l'evidenza dimostri il contrario.
 "La domanda da non fare mai a un libraio". Fumettosamente per voi.




13 commenti:

  1. Traslando la cosa in campo musicale, penso che non chiederei MAIEPOIMAI a NESSUNONESSUNONESSUNO "mi consigli qualcosa da ascoltare?", neanche se mi minacciassero con una foto di Gigi D'Alessio. Semmai, l'unica domanda possibile è "tu che te ne intendi di questo genere/gruppo, consigliami qualcosa con cui iniziare". E basta.

    (se invece bisogna fare un regalo a qualcuno, ecco che la domanda "consigliami qualcosa" diventa improvvisamente legittima)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vabbeh, ma capisci che in una libreria chiedere consiglio agli altri colleghi, ecco ti viene (anche se sai che non devi ricadi nell'errore mille e mille volte).

      Elimina
    2. Sì ma un minimo di criterio, cribbio. Io che odio Dragon Ball, One Piece e in generale i fumetti di "azione", non chiederei MAI ad un fan dei medesimi un consiglio sui manga. Viceversa, chiederei sicuramente lumi sul fantasy al tizio che fa il dungeon master da anni e conserva gelosamente la sua collezione di Librogame di Lupo Solitario. Consigli sì, insomma, ma chiesti alle persione giuste.

      Elimina
    3. Eh ma il libraio deve sempre istruirti. Quel libro che ti consiglia ti piace, sei tu che non lo sai (secondo lui ovviamente).

      Elimina
    4. Ho sufficiente pelo sullo stomaco per rispondere al libraio saccente che, per dire, thriller e horror mi fanno tendenzialmente cacare, e che piuttosto mi leggo la Kinsella.

      Elimina
  2. La collega amante dei bambini è particolarmente insidiosa.
    Non si può mai dire che non si apprezzano i bambini, altrimenti ti considerano un essere insensibile (dannati mostriciattoli...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Avrei dovuto scrivere che ama i libri per bambini. Ci sono delle libraie che adorano i libri per bambini, specialmente gli illustrati. Bellissimi per carità, ma super costosi e diciamo non proprio una lettura da tram..

      Elimina
  3. E' questa la fregatura a chiedere consigli: se poi non li segui se la prendono. In pratica sei spacciato.
    Comunque li capisco, io sarei un "tipo Tolkien". Una cosa del genere "Se non conosci a memoria la genealogia della stirpe di Durin e non parli un minimo di Quenya è come se non avessi mai letto fantasy. Tieni, prendi questa copia del Silmarillion e vai a casa a studiare. Domani ti interrogo"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Più di un mio collega scapperebbe a gambe levate..

      Elimina
  4. Libro illustrato per bambini di un artista danese con colori splendenti e da un costo superiore ai 30 euro ma ben spesi, ce l'ho! E non sono mamma, ma papà.
    Sto messo bene.
    Viva i mostriciattoli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahaha, non dubito della sua bellezza, ma non consigliarlo come lettura per il pomeriggio se te lo chiedono! ;)

      Elimina
  5. io sono la collega sanguinaria anzi horror: amo stephen king

    RispondiElimina
  6. mi sn espressa male: non lavoro in libreria (purtroppo) ma amo l'horror

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...