martedì 27 gennaio 2015

Il cliente megasuperfantacattolico! Come si comporta, cosa legge, chi ama e chi odia? Tra santi, tragedie ma solo alcune, ragazzini evoluti e numi tutelari, ecco la disamina ragionata di una creatura non troppo fantastica.

Mi sono accorta che nel mio bestiario ragionato dei clienti, manca una creatura particolarmente diffusa nel profondo nord: il cliente supermegafantacattolico.
 Flashback
San Paolo il santo superpreferito dei Teocon
Nel periodo in cui ho coinquilinato a Roma, ho avuto la sventura di condividere la stanza per alcuni mesi, con quella che ritengo essere la persona più pazza mai incontrata in vita mia (e poteva battersela con molte altre). Per la sua privacy e per evitare una denuncia le darò un nome fittizio: Gesualda.
 Gesualda era una matricola abruzzese che veniva da un paesello sperso sui monti da cui era scesa per frequentare un ateneo cattolico di dubbio gusto in quel della capitale. Presentatasi come una persona normalissima, il primo giorno ci rivela di essere bisex e super cattolica. Vabbeh fatti suoi.
 Pochi giorni dopo mi ritrovo la camera invasa da madonnine, libri di Socci, foto dell'allora papa Ratzinger, da lei affettuosamente chiamato, Benedetto o Benny (e su cui scriveva articoli per alcuni giornaletti abruzzesi) e alcune biografie di Mussolini, perché insomma, era uno statista e lei, avendo intenzione di dominare il mondo (sic!) ,doveva studiarlo.
 Una manciata di notti dopo veniamo svegliate nel cuore della notte da uno scampanellio folle. La vedo afferrare un giaccone e precipitarsi sulle scale. All'alba rientra raccontandomi la notte pazza pazza con una giocatrice di calcio con cui aveva una relazione da anni, venuta apposta dall'adriatico per vederla. Lei sapeva che era una relazione peccaminosa, e, mi spiega, stava cercando di superarla implorando Iddio di far dare l'addio al celibato ad un seminarista russo, suo collega di università, di cui si era invaghita.
 La vedo perciò inginocchiarsi e pregare: "Dio, se vuoi che abbandoni questa via dissoluta, fai convertire Vladimir (a lui non cambio nome perché era troppo assurdo)!"
 Col passare dei giorni le sue stranezze (tra cui la scrittura di canzoni neomelodiche orrende che mi costringeva ad ascoltare), il numero di mobili portati tutti i giorni dai suoi genitori a ingombrare una camera teoricamente doppia, i santini e le storie agghiaccianti, aumentavano esponenzialmente.
Se non sapete chi è Natuzza
Evolo goooooglatela
L'apice si raggiunse il giorno in cui morì Natuzza Evolo.
 
 Un'altra coinquilina (non pazza ma cattiva da morire), atea, se ne uscì dicendo che una ciarlatana era morta e scatenando un inferno di litigi con Gesualda che terminò con un lancio di piatti letterale. Io me ne andai in camera a finire la cena e successivamente mi vidi addebitata la colpa di tale litigio (non ero intervenuta a sedarle) sia da Gesualda che dalla malvagiona atea, unite nel comune intento di cacciarmi di casa. Ovviamente ci riuscirono.
 Fine flashback
 Questo aneddoto che ho molto contenuto perché avrei potuto scrivere un libro di pazzie di Gesualda, è per farvi capire che non è mia intenzione offendere i cattolici praticanti che ci credono, ma che mi riferisco a gente che già non ha bene il lume della ragione e la religione glielo fa perdere completamente. 
 Altra categoria che rientra nel cliente ipermegafantacattolico è invece il bigotto dall'occhietto giudicante che tutti conosciamo: vestito o vestita di tutto punto, piega sempre fatta, anonimo come una carta da parati, convintissimo di stare dalla parte del giusto sempre e comunque, sentinella in piedi nei weekend liberi.
 Cosa chiedono in libreria e cosa leggono questi esemplari?

TRAGEDIE MA SOLO ALCUNE: 
Poiché la mia coscienza non mi consente  di mettere
esempi di libri di persone che han comunque sofferto vi piazzo
Bernadette. Cattolici che mi leggete fate quello che vi comanda
la vostra religione: perdonatemi e via
All'inizio ogni tanto accennavo a questa tendenza della sciura a interessarsi di casi umani o vicende tragiche per avvertire la sensazione di essere una sorta di dama di carità 2.0: se mi interesso del prossimo anche solo via libro, allora sono buonissima, quasi come se organizzassi una raccolta fondi. 
 Gli ultramegacattolici invece comprano i libri di storie di vita vissuta tragiche, ma sostenute e/o salvate dalla fede, ma accadute a persone della loro cerchia.
 La donna uscita dal coma con l'amore di Dio, la bambina malata miracolata a Medjugorie ( ormai Lourdes sembra essere passata di moda), le famiglie allo sfascio riunite dalla preghiera e una serie di tremende tragedie.
 Ovviamente non mi permetterei mai di dire che tali storie non andrebbero raccontate o stampate, di sicuro sono di sollievo e speranza a qualcuno. Quello che trovo strano e non molto sensato è che siano scritte a esclusivo uso e consumo di un ristretti gruppo di persome, senza una profondità di un qualche tipo che dia un senso universale ad una storia che rimane altrimenti la terribile esperienza di vita e purtroppo talvolta di morte di un individuo molto religioso.
 Altra mia domanda profonda e filosofica è: che senso ha leggere il libro di una persona già religiosissima e quindi salvata? Cioè non dovrebbero tentare di capire il prossimo più lontano oltre che quello vicino/gemello? Le tragedie quindi ok, ma solo alcune.

NUMI TUTELARI: 
Al cimitero monumentale di Milano potrete
ammirare la sua discretissima tomba, una
specie di gigamausoleo
Prima di sbarcare al nord ero praticamente a digiuno di una serie di organizzazioni cattoliche supermega chiuse e potentissime. Tipo Comunione e Liberazione (l'Opus Dei almeno l'avevo sentita nominare). 
 Io non vengo da una famiglia particolarmente religiosa, però soprattutto mio padre e mio nonno sono praticanti, fanno robe in parrocchia, raccolte fondi e via dicendo. 
 A nessuno dei due è mai passato per la mente di rompere le scatole a me o alle mie sorelle su come dovessimo essere religiose. La religione è un fatto privato e ognuno se lo vive come vuole. Devo dire che anche a scuola l'ora di religione era risibile e, abitando a Roma pensavo che il max del cattolicesimo che si potesse raggiungere rimanesse circoscritto dal GRA. 
Con mio enorme stupore ho scoperto che Roma in confronto ad alcune parti del Nord è tipo la città più laica del pianeta. Al nord mi si è spalancato un mondo che mi ha concesso di capire la sezione di religione. Se nel Lazio va di moda il fricchettone don Gallo, a Milano la fanno da padrone i libri su e di Don Giussani, prete di cui a stento conoscevo il nome prima di scoprire che in Lombardia è più influente del Papa.
 Altri numi tutelari nordici sono i vari vescovi di Milano (forse a Roma l'idolatria arcivescovile era limitata dal fatto che il vescovo di Roma è il Papa e molti manco lo sanno), perciò cardinal Martini a gogò, (e non avete idea lontana di quanto abbia prodotto quell'uomo), cardinal Scola et Tettamanzi. Tutti sovraintendono, attenti e sorridenti, anche post mortem.

LIBRI SCRITTI ESCLUSIVAMENTE DA GENTE COME LORO:
 Il cattolico supermegafanta ama moltissimo sentirsi rassicurato nelle sue convinzioni. Per tale motivo rifiuta libri che portano avanti teorie diverse dalle sue (tendenzialmente il 99% di quelle in commercio), trova irritante il pluralismo e indegno che si cerchi di farli ragionare su quelli che considerano dei dogmi irrinunciabili. Sono talmente estremisti che persino questo Papa sembra loro troppo moderno e ne rifuggono con orrore (inimitabile Socci che non se ne fa una ragione arrivando a scrivere un libro dal titolo "Non è Francesco" insinuando il dubbio che il papa sia ancora il ben più conservatorissimo Ratzinger). I libri scritti da gente come loro sono evidentissimi perché portano avanti delle istanze che si credevano morte all'altezza del medioevo se non proprio nelle catacombe. 
 Alfiera del delirio è Costanza Miriano, l'autrice del celeberrimo "Sposati e sii sottomessa", donna che mi lascia sempre un dubbio principale: ma se sei sposata perché non sei sottomessa e chiusa in casa a fare la calza con la bocca cucita che deve parlare solo tuo marito? Gli indegni seguiti vedono un "Sposala e muori per lei" (ma non sottomesso ovviamente) e "La compagnia dell'agnello" (spero che un giorno Tolkien abbia modo di vendicarsi adeguatamente). Vengono poi Socci e un duo a cui evito di far particolare pubblicità perché meritano di cuocere nell'oblio. Vi basti sapere che sono talmente estremisti che in un capitolo aperto a caso del loro libro li si vede augurare velatamente le pene dell'inferno al cardinal Martini, reo di essere troppo aperto.
 Ci tengo, per concludere, a riferire un capoverso della mitica quarta di copertina dell'agghiacciante "Figli di un'etica minore" in cui si recita che, da rilevazioni compiute in un'indagine demoscopica sui giovani di Novara, essi "Presentano allarmanti e preoccupanti aperture in merito all'eutanasia e ai rapporti omosessuali".
 Ragazzini novaresi, stringo una mano virtuale a tutti voi, mi date speranza nel futuro.

SCRITTRICI AMERICANE RANDOM:
 Sul podio degli scrittori più amati dai cattolici real, c'è indubbiamente Flannery O'Connor.
Codesta scrittrice, considerata una delle più grandi autrici di racconti, morì a causa del lupus a neanche quarant'anni ed è vista dai cattolici come irrinunciabile. La buona Flannery era infatti una ferventissima cattolica che non mancava di infarcire di simbolismi religiose le sue opere, che, lo confesso, ho provato a leggere e trovato mortalmente noiose (ci riproverò).
 Altra autrice recentemente amata dai teocon è Edna O'Brien e non riesco bene a capire perché, (magari se qualcuno l'ha letta può illuminarci), visto che nel suo "Ragazze di campagna" successo all'uscita e di nuovo da quando è stato ristampato dalla Elliot, pare parli di sessualità e cattolicesimo insopportabile. Questa simpatia teocon per questo romanzo e i suoi seguiti mi hanno impedito di metterci mano. Ditemi la verità, cos'ha che non va?

 E voi conoscete codesta creatura? Cosa la vedete leggere? Che aneddoti su di essa possedete?
Sempre viva viva Sant'Eusebio protettore dell'anima nostra!

32 commenti:

  1. Ancora con la Miriano... Sono convinto che il titolo sia stato scelto per fare scalpore e i contenuti siano di tutt'altro tono. Non dico che la Miriano sia di ampie vedute progressiste, ma forse qualche spunto di riflessione lo dà. (Spunto di riflessione, eh? Non corriamo troppo oltre! :-) ) Per questo sarei curioso di leggerlo 'sto saggio. Tu lo hai letto?

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    1. Leggilo, poi ne riparliamo. Sì, ahimè l'ho letto e il titolo non è per niente provocatorio, è tutto un: noi donne siamo stupide, imperfette e inette, gli uomini devono guidarci, loro sono favolosi, santi e intelligenti. Ooooh devo pulire casa e fare la moglie e madre perché sono nata per questo, meno male che c'è l'uomo che mi cura e comprende altrimenti sarei una demente lasciata al mio destino (ecc ecc per molte pagine). Guarda, fatti un giro sul suo blog e ne riparliamo, le biografie dei suoi collaboratori ti portano a rivalutare il progressismo dell'anno 1000.

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    2. :-D
      Così mi metti ancora più curiosità!
      Vedo se lo riesco a leggere attraverso la biblioteca!
      (Poi però mi devi consigliare un libro che parli delle conquiste delle donne dell'anno 1000! :-) )

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    3. Non credere, ne esistono eccome! ;)

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    4. Ma la cosa in assoluto più irritante della Miriano è che sputa su tutte le conquiste dell'emancipazione femminile usufruendone lei stessa: lavora in Rai come giornalista (immagino non precaria), ha un'avviata carriera da polemista-blogger-opinionista, un marito che se la sopporta (e non apre mai bocca), numerosa prole e corre pure la maratona.
      Non è affatto sottomessa, ha semplicemente trovato la sua nicchia di mercato.

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    5. Infatti. Starnazza tanto sul ruolo della donna, ma lei intanto a casa a fare figli e a pulire la cucina tutto il giorno mica ci sta. In genere questa gente sa essere anche favolosamente ipocrita.

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  2. Mi hai aperto un mondo, io ero rimasta alla roba delle Edizioni Paoline, non immaginavo che ci fosse anche una corrente mainstream :D
    Non conosco in modo approfondito i gusti letterari del megasuperfancattolico ma ti posso dire che ogni tanto mi capitano in timeline di Facebook dei link da blog "sconvolgenti a tratti allucinanti" che parlano di apocalisse imminente e dannazione eterna non solo per tutti gli eretici e peccatori, ma pure per i cattolici non abbastanza megasuperfan (tra cui velatamente si critica anche il Papa per dirne uno...).
    Sinceramente pensavo pure io che gente così non esistesse più da secoli, ma evidentemente mi devo ricredere, il fanatismo non muore mai.

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  3. Vogliamo altri aneddoti su Gesualda. Il popolo vuole sapere!

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    1. Su Gesualda ho aneddoti per fare una guerra. Essa ritornerà. Tra i momenti più magici il giorno in cui aprii fb e trovai in homepage: Gesualda likes Gesù.

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  4. Uuuuh gli ultras di Dio!!! Tempo fa davo ripetizioni di inglese ad uno studente di agraria che da bambino sognava di diventare un membro dell'inquisizione spagnola... trovava inutile studiare l'inglese ("quando sarò in vaticano parlerò solo latino!"), mangiava ostie sconsacrate a merenda, mi lanciava acqua santa e leggeva solo ed esclusivamente le epistole e i libri di Ratzinger! Aveva buttato (o bruciato, non ricordo) Harry Potter perché il papa l'aveva catalogato come libro "eretico"...
    Che brutte cose...

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  5. Suppongo che per 'sta gente Vito Mancuso sia un pericoloso insurrezionalista...
    Davvero al centro-sud CL non è così tanto influente? Wow, quasi quasi medito il trasferimento! °_°

    (Che poi, è vero, qua CL fa sfracelli, ed è piuttosto potente, ma per lo meno siamo una zona di sana e robusta costituzione 'rossa' e anticlericale. Per cui, almeno, geste così ce n'è, ma riesci anche a vivere senza incontrarne e/o comunque conservando il diritto di perc*larla pubblicamente o farla diventare bionda a sacramentate, che qua sono l'intercalare tipo XD)

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  6. Di Edna O' Brien ho letto solo "Lungo il fiume" che certamente non è teocon, anzi critica duramente il divieto all'aborto in gran parte ancora esistente in Irlanda (tra l'altro ispirandosi a una storia vera) e di riflesso tutto il moralismo/perbenismo cattolico e non. Quindi boh, forse la confondono con la O' Connor perché le sta subito prima in ordine alfabetico? XD

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  7. Ah, ma come aneddoti sono ferratissima! Mandata in Erasmus in Corsica per studiare archeologia e evoluzione umana chi mi trovo come unica altra italiana? Una testimone di Geova che quasi fa l'infarto quando vede il libro di testo sul tavolino. Non sono pervenute le sue letture.

    Se mia cognata di fede CL (una mia cara amica insegnante di religione, che tutti i sabati sera cena, ride e scherza con me, il mio maritone ateo e la coppia di amiche lesbo, ci tiene a precisare che CL fa fede a sè) scopre che seguo questo blog posso smettere anche solo di sognare di avvicinare il nipotino. Un giorno se ne esce che bisogna stare attenti a comprare i libri per bambini (quelli illustrati pre scolari) perché chissà cosa raccontano...

    L'amica insegnante di religione legge di tutto ed è a favore dei diritti civili. Pensavo fosse una "bestia" più unica che rara, ma da qualche fine settimana ha iniziato a portare alle cene una sua collega (insegnante di religione) e anche lei non sembra volerci mettere al rogo ed essere di vaste letture. Posso chiedere cosa pensano dei testi che hai citato.

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    1. CL fa fede a sè

      Indubbiamente

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    2. Tenar, la tua amica insegnante di religione e la sua collega non sono affatto bestie rare. Soltanto, non fanno notizia come le Miriano di turno e CL, perché non sono spendibili sui mass media. ;)

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    3. Casomai servisse, ecco qualche chiarimento in più... ;) http://erica-gazzoldi.blogspot.it/2015/02/la-bambola-di-cera.html

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  8. Mi sfugge il motivo del fatto che I genitori di gesualda le continuassero a spedire mobili, a che le servivano??

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    1. Le servivano a convertire una stanza doppia nella sua vecchia stanza personale nel suo paesello. Quando me ne sono andata, della mia parte rimanevano: letto, scrivania, comodino e un armadio. Lei aveva: due armadi, letto con materasso ad acqua, pianoforte a muro, libreria gigantesca, comodino, cassettiera.

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    2. Ma non potevate coalizzarvi voi altri coinquilini e dirle "ora basta mobili?"

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    3. Lei li portava nella nostra camera doppia. Le altre stavano paciosamente nelle singole e di me non gliene poteva fregare di meno.

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    4. A me avrebbe perlomeno infastidito il viavai D mobili

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  9. Anch'io sono cattolica e bisessuale. Credevo di essere pazza ad accettare in me questo binomio... poi, ho letto di Gesualda. Per la serie: "Consoliamoci con poco". ;) Comunque, di classicone contemporaneo, ti sei scordata "Voglio la mamma", di M. Adinolfi. La tipica lettura da Sentinella in Piedi. ;) Se vuoi spostarti ancora un po' più "a destra", allora, guarda nelle Edizioni Radio Spada.
    "Perdonatemi, e via". Perché? Cosa c'è da perdonare? La Bernadette cinematografica è così carina... ;)

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. P.S. Ah, dimenticavo: buona l'idea di sottolineare l'alleanza tra l'ipercattolica ingenua e l'atea vipera nel cacciarti di casa. Ciò dimostra (casomai ce ne fosse bisogno) che, davanti al porco interesse personale, atei e credenti sono assai simili. Ergo, che le radici della malvagità umana non risiedono nell'orientamento religioso. ;)

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  10. Tempo fa mi ha ricontattato un compagno del liceo che non sentivo da almeno quindici anni. All'epoca era un pazzo anche un po' pericoloso, e si lamentava della forte religiosità della madre, la quale "in ogni cosa ci infila Gesù Cristo!". Oggi è un simpatico integralista religioso che segue con passione padre Amorth, condanna la teoria evoluzionista e ritiene giusto che la Chiesa non paghi le tasse, perché rappresenta Dio in terra e non gli pare opportuno che le si chiedano soldi (sic). Di letture abbiamo parlato pochissimo tra una diatriba e l'altra, ma non credo gli interessino molto i best seller (Amorth a parte), mi pare più orientato verso quelle storie miracolistiche che dimostrano inconfutabilmente l'esistenza di Dio, la giustezza della Chiesa cattolica su tutte le altre, e i pericoli della modernità (tipo l'evocazione del diavolo tramite Halloween e i matrimoni omosessuali). Stranamente ha taciuto sull'eliocentrismo, non so se perché convinto della sua giustezza o perché non saltato fuori nelle diatribe.

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    1. Io non so come sia possibile l'esistenza di gente simile nel 2015

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    2. Non hai idea di quanti ce ne sono. Mi capita spesso che un tizio che conosco commenti dei miei post propugnando qualche assurda idea religiosa o pseudotale.
      E le ha tutte! È cattolico, ma crede nell'astrologia, nell'archeosofia (qualcunque cosa sia), nella kabala, nell'aura, negli angeli, si cura solo con l'omeopatia (e tenta in continuazione di convincermi di qualche complotto delle case farmaceutiche, che vabbe' ci credo anch'io che non sono enti caritatevoli e hanno un sacco di colpe, ma non è che l'omeopatia non funziona a causa loro), porta come argomentazione dell'esistenza del soprannaturale le visioni avute da persone che hanno digiunato stando in ginocchio per giorni (ma drogarsi come fanno gli altri, no?), crede nell'esistenza dell'etere luminifero(!) L'etere luminifero, ma ci rendiamo conto?
      Ecco, davanti a uno così non riesco a non pensare che ci siano persone che si trovino in un'epoca in cui non sono davvero preparati a vivere.

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    3. Ma cosa caspita è l'etere luminifero?? O.o

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    4. L'etere luminifero era l'ipotetico mezzo materiale attraverso il quale, fino al XIX secolo, si pensava si propagassero le onde elettromagnetiche.
      È una teoria sepolta definitivamente tra la fine dell'800 e l'inizio del '900.
      Roba che a dire che si crede nel geocentrismo ci si fa una figura migliore.

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    5. E' vero, siamo zeppi di gente del genere e non sembra esserci modo di arginarne lo sviluppo. Posso capire le differenti visioni della vita e del mondo, ma rifiutare alcune evidenze e tacciare di complotto chi confuta teorie assurde è sintomo di fallimento della ragione. Questo mio ex compagno di classe, per "fortuna", è coerente nella sua fede cieca e si limita ai miracoli, ai dogmi cattolici e soprattutto all'opera del maligno, di cui immagino facciano parte (oltre alla scienza) l'astrologia, lo spiritismo e tutto ciò che mostra una visione diversa del mondo spirituale. Non gli ho mai chiesto come spiegasse i dinosauri, ma non importa, avrebbe tirato fuori un'interpretazione dei versi della Bibbia da cui si evince che essi esistevano contemporaneamente agli uomini e, non essendo presenti sull'Arca, sono morti nel Diluvio Universale. Per la cronaca, questa interpretazione è stata formulata sul serio da alcuni pastori americani ed è reperibile in internet (in english, of course).

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