Riflessioni serie e semiserie

Cosa passa il convento? Le cinque tendenze libresche del momento: Islam in tutte le salse, Io io io e ancora fortissimamente io, running selvaggio, Kent Haruf e diete molto smart.

Eravamo tutti Bataclan, perché non sono tutti Pulse? Una riflessione sulla strage di Orlando a base di omofobia e terrorismo. (In Appendice un Cose realmente avvenute! Lo giuro! Perché insomma, tocca pure ridere un po').

La dolce vita. L'assurda narrativa anglosassone che sovrappone un'immaginaria terra di delizie, amore, bontà e paesaggi alla nostra amata patria italica. Dove finisce il lenzuolo di Sophia Loren e dove iniziamo noi?

Noi quel libro non lo teniamo! Una riflessione sulla funzione (presunta o reale) pedagogica delle librerie, l'etica, la censura del catalogo e le responsabilità dei grandi rifiuti partendo dal caso del libro di Riina jr.

Come fare delle foto da bookblogger per Instagram di sicuro successo!! Poche rapide cose da procurarsi per rendere un libro davvero sexy: calze, belle gambe, gatti, dolci e molti gadget.

L'otto marzo dovrebbe insegnare una cosa a tutti e tutte: lottare per i propri diritti! Cinque titoli per conoscere meglio le donne che hanno fatto l'editoria (e la politica) italiana, tra mimose, resistenza, giornalismo e femminismo.

In morte di Umberto Eco. Quando muore una persona che è già un personaggio, cosa ricordiamo di lui? Ecco cosa ricordo io. Chissà dove sarei se un fatale pomeriggio di molti anni fa non avessi visto un certo film.

Uno spettro si aggira per le librerie: gli youtubers. Una piccola guida per over 25 per capire chi sono queste orde che popolano web e librerie tra endogamia amorosa, puffette, bulli di periferia, i Justin Bieber de noantri e Saviano corveggiante.

Il mistero di Giovannino Guareschi: chi era davvero costui? Tre titoli (+1)per scoprire scandali, inquietudini di una vita appassionata tra don Camillo, Peppone, i giovani d'oggi, i lager nazisti e i contorni di un'Italia ambigua.

Come convincere masse annoiate ad appassionarsi alle odiate letture coatte? Quattro modeste proposte per invitare gli studenti alla lettura tra ruote fortunate, scelte a turno, imprevedibilità, americanate e generi bistrattati.

Farsi sul serio un'idea sulle Unioni civili. Non be stupid e leggi se non sai: sei libri per scoprire le mysteriosissime unioni civili e l'ancor più mysteriosa stepchild adoption. Forza, forse tra altri sette secoli ce la faremo anche noi.

C'è un nesso tra la mancanza di una narrativa rosa al maschile e il dislivello tra lettori e lettrici? Il caso Alice Sheldon vs Fausto Brizzi e la sua moglie vegana (con una spolverata di sindrome di Stoccolma).

I libri distillati della Centauria: scandalo sconvolgente o inquietante fonte di domande? Tra barboni, faide tra lettori, oscuri antenati, tentativi d'evasione, piaceri e doveri alcune considerazioni per far luce (secondo me).

Come convincere masse annoiate ad appassionarsi alle odiate letture coatte? Quattro modeste proposte per invitare gli studenti alla lettura tra ruote fortunate, scelte a turno, imprevedibilità, americanate e generi bistrattati.

A cosa serve la giornata della memoria se non sappiamo davvero ricordare? O se selezioniamo i ricordi? L'omocausto dimenticato e alcuni consigli di lettura, perché i libri, fortunatamente per noi, non hanno pregiudizi e non selezionano i morti.

Perché tra le mille possibilità dovremmo scegliere di usare il nostro tempo per leggere e/o per scrivere? "On Writing" di Stephen King ha un'ottima risposta, la sola necessaria, che distrugge le nostre giustificazioni, ed è terribile e meravigliosa.

Perché e quando la Quiet generation è diventata inquieta? Alcune riflessioni, immagino inutili, sui fatti di Parigi, sul perché dei giovani decidono di ucciderne altri, di lasciare un mondo che consideriamo perfetto, sulla crudeltà umana, sulla guerra civile spagnola e un enigmatico consenso.

Reality e programmi tv che hanno saccheggiato i grandi classici!Parallelismi inquietanti tra agoni, Sanremo, Isola dei Famosi, Boccaccio, Stilnovo, Fedez. Coincidenze? Io non credo.

5 situazioni in cui i libri appaiono nelle foto sui giornali. Tra gente che non fa sesso, studenti, donnine sognatrici e uomini profondamente impegnati, sappiate che un libro non è mai per caso.

Il grande tabù della maternità. Quando porsi delle domande su una questione di fondamentale importanza è considerato scabroso da tutti, (filosofi compresi) con una grande fantascientifica eccezione fatta di stelle, futuro, simbiosi, scelte e punti di vista radicali.

Gli Haters nella storia. Linciamo meglio noi o linciavano verbalmente meglio i nostri antenati? Una carrellata a base di Parresia, Alexandre Dumas, regine francesi, duchi jettatori e feroci Saladini per stabilire chi detiene il primato.

I 10 commenti più diffusi tra le lettrici dei romanzi rosa. Come, cosa e perché commentano le appassionate indomite di romance tra colpi di genio, accostamenti improbabili, petizioni, dubbi amletici, brividi e grandissimi pianti.

I 6 libri più diffusi su spiagge e montagne in questa torrida estate. Tra spione in treno, intestini noiosi e festanti, colpi di stato zombie, colori pastello, sadomaso e ammmori maledetti a voi un elenco molto verosimile.

La famosa lista con tutte le trame dei 49 libri per bambini censurati a Venezia! Quando la meschinità degli adulti si nasconde dietro i bambini: non sono loro a non poter capire, sono solo tanti gli adulti che non accettano di farlo.

Chi ha paura di "Pezzettino"? Sul caso dei 49 libri per bambini censurati a Venezia! Cosa si nasconde dietro ad una lista per bambini che manda un chiaro messaggio agli adulti. Una riflessione e molte spiegazioni su una calunnia pericolosa: l'inesistente teoria del gender.

I libri migliori (o più vividi) della mia infanzia/adolescenza. In quel gran mescolone di ricordi che diventa quel periodo quasi mitico ecco cosa è rimasto: doppelganger, falconi, tesori scomparsi e cattive gestioni agrarie!

Non è proprio tutta farina del tuo sacco Suzanne! Gli illustri predecessori di "Hunger Games" da cui l'autrice ha attinto a piene mani: vittime anni '70, principi di non ingerenza, esseri semiumani, tributi e liceali sanguinari.

Ma la narrativa Lgbt ha ragione di esistere? E che cos'è? E chi la legge? Una breve apologia e tre punti per spiegare l'esistenza di un genere che in un mondo ideale forse non esisterebbe (o forse sì).

Ma #ioleggoperché, alla fine, ha funzionato o no? Approcci stantii, grande racconto mancato, trasmissioni patchwork, titoli di dubbio gusto e il povero Carlo, che ignorerà per sempre di aver perso la grande festa di cui era ospite atteso.

Editor o non editor? Questo è il problema! Codesta figura tarpa le ali creative degli scrittori o è un essere fondamentale per la buona riuscita di una storia? Non lo so, ma intanto un romanzo che forse andava rivisto meglio, qualche risposta me l'ha data.

L'ipocrisia e la verità nella letteratura. La lettura stranamente e casualmente comparata di "Rosa shocking" di Adam Levin e "Ballo di famiglia" di David Leavitt tra furbizia e manicheismo spinto.

4 Trame distopiche partorite dalla mia mente dopo la visita al famoso Expo milanese. A che serve tutto questo? E perché mi dà tutta quest'ansia? Tra alieni, scrittori, Luna Park infernali, carestie, guerre e capitalismo quattro scenari fantascientifici da terrore.

Perché la narrativa italiana non è più capace di scandalizzare? Mondi che non comunicano, talenti che non nascono, piazze distopiche, tweet schizofrenici per provare a dare una risposta a una domanda troppo difficile.

I 12 motivi per cui bisognerebbe frequentare una donna lettrice secondo l'Huffington Post. Un elenco un filino inquietante, con punti fumosi e altri un attimo insensati. Tra curiosità, regali, comari, vacanze, la mia confutazione perplessa punto per punto.

Quando i non lettori si fingono lettori sui social network. Quattro orrori e mezzo a cui ci tocca assistere, tra tramonti, gatti, troll, prefiche e massime anacronistiche.

Del perché non mi convince l'anonimato di Elena Ferrante: rimanere nell'ombra è lecito o quando scrivi non puoi più nasconderti? Per me è la seconda che ho detto, me l'hanno insegnato alle scuole medie e non lo rinnego.

Di cosa parliamo quando parliamo di narrativa rosa. Perché un'autrice donna che scrive d'amore e di cibo è per forza rosa rosa e un autore uomo scrive d'amore e di sicuro ironico? La vittima più illustre di codesto pregiudizio: Fannie Flagg.

Siamo davvero ciò che indossiamo? Un excursus culturale con grande sorpresone a righe per difendere la libertà di vestirci come ci pare, ma anche per renderci conto che è la cultura che ci suggerisce cosa è giusto indossare. Guerriere, regine, re, fiocchi, eroi, lana e diavoli per una simbologia che non accorgiamo di portare.

Cinque modeste proposte per liberarci dei non lettori: hunger games, lotterie, aliquote fiscali, la casa del grande lettore e un komplotto coi fiocchi. Perché, lettori, è ora di dire BASTA ad una società inquinata da chi si rifiuta di aprire un libro! (Ok, la follia è qui, grazie a Jonathan Swift)

Il marketing e i libri: 'sto matrimonio s'ha da fare, si è mai fatto, si sta facendo o non si farà mai? Le falle nel sistema viste dalla libreria: titoli per lettori sbagliati, copertine che tanto chissenefrega, "casi" montati male e fascette pericolosissime.

Un confuso post su quell'arcano concetto che è: l'indipendentòs kai agathòs. Indipendente (libreria e casa editrice) è per forza anche buono? Oppure la concezione manichea della vita non è applicabile manco in questo campo? Ditemelo voi.

4 letture obbligate delle superiori che ho trovato noioserrime (e sensate solo una decina di anni dopo). Quando il grande classico non è adatto all'età e risulta un'epica palla, i miei traumi personali.

Un instant post sullo sciopero contro il Jobs Act di domani. Tra Gramsci, il Sulcis, Zola, Minatori e dignità: pensiamo davvero al futuro quando prendiamo una scelta? E soprattutto la scelta la prendiamo o abdichiamo solamente addossando le colpe al destino?

Morbosità inquietanti da lettori: sconfinare dai confini del libro per precipitare in uno strano mondo ambiguo fatto di amicizie di carta, gattari dei libri, groupie, amori impossibili e machi insospettabili.

Pier Paolo Pasolini come rito di passaggio. Alcuni scrittori servono per farci diventare persone e alcuni incontri per porci domande su quello che siamo stati e che saremo. Storia di un ricordo e di tre foto.

10 buoni motivi per leggere LIBRI. Un breve elenco istruttivo per chi considera leggere una perdita di tempo e per i lettori che si difendono tutti i giorni (e 10 motivi sono anche pochi)

Libri che non riesco a leggere. Non per forza brutti, non per forza scritti male, ma per me assolutamente fastidiosi. Tra violenze, ricchi e adolescenti, possono esistere dei romanzi che stanno antipatici a pelle?

I 5 visitatori tipo di quelle incantevoli (non sempre) bolge che sono le fiere del libro. Turisti insopportabili, onnivori incontentabili, accompagnatori e ninja simboli di un italico popolo molto magnaccione

Le vite degli altri o anche le terrificanti biografie che troppi autori smarmellano sui loro libri senza un vero perché. Le quattro tipologie da evitare assolutamente e un esempio di inarrivabile perfezione.

In un mondo dominato dall'economia e dai suoi diktat, serve ancora il liceo classico? E a cosa? Apologia di un baluardo di un differente modo di pensare, concepire, sperare e interpretare il mondo.

Del perché considero il libro di Valerie Trierweiler, "Grazie per questo momento", una carognata megagalattica. Uso strumentale del lettore e della scrittura, nessuna possibilità di replica e la presunzione della Verità, non so davvero cosa scegliere.

Lo strano caso delle misteriose traduzioni italiane dei titoli stranieri. Ragazzi che entrano dalle finestre, svastiche solari, attimi fuggenti, diari e confessioni di una discutibile abitudine editoriale.

Cinque regole facili facili per scrivere un romanzo italiano medio di sicuro successo! Sentimenti, anni '70, Ungaretti, silenzi e baci Perugina per duecento pagine senza trama alcuna.

Italia, un paese di grandi polemizzatori. Le cinque polemiche più diffuse sulle librerie e la lettura, che l'importante è sempre gridare allo scandalo e mai trovare la soluzione.

Ma davvero dobbiamo imparare dalle nuove generazioni? Non sarà che fanno le stesse cose nostre, ma ora hanno semplicemente un pc? Gli One Direction e l'eterno ritorno dell'idolatria adolescenziale.

Perché non possiamo non dirci femminist*. Leggere Simone de Beauvoir nel 2014 e capire che finché il finale di un certo libro di fantascienza non si avvererà dovremmo esserlo tutti per poter vivere in un mondo migliore.

I cinque stereotipi più diffusi tra i lettori. Quelle cose che sembrano tanto carine (e invece talvolta son stilettate malvagie). Grandi lettori, grandi possessori, aspiranti scrittori e vecchi barbogi per quei pregiudizi che non passano mai di moda.

Rompi una starlette e trovi una sciura. Quando le luci dello spettacolo vanno spegnendosi, l'editoria familista è un'ultima spiaggia per molte, per troppe.

Le sei regole facili facili per scrivere un romanzo giallo (moderno) di successo! Splatter, vittimismo, problemi, provincie addormentate e commissari per una trama che si scrive da sola.

I cinque tipi di bookblogger più diffusi nel web! Manie, grafica, gusti e bigusti di questa fausta specie, dalla glitterata pissi pissi, al lit-hipster, dal criticatore mascherato al libraio frustrato fino ai Jane Austen addicted. Mi raccomando, se fa pe' ride!

Sei regole facili facili per scrivere un romanzo di formazione moderno di sicuro successo. Litigate coi genitori, drammi, nichilismo e una spolverata di Bukowski et voilà, il gioco è fatto.

I grandi successi online che invadono le librerie. Pagine di fb, bufale, blogger prezzemolini e gattini tenerelli tenerelli, che va bene l'online, ma disgraziatamente per noi la carta non perde il suo fascino.

Sei regole facili facili per scrivere un romanzo rosa di sicuro successo (che sarà poi identico ad altre migliaia ma non importa). W i cupcake, la cannella, la rossa in copertina e il principe azzurro un po' nero.

Lo spot sui flip back. Quando trenta secondi nascondono un mondo e un target: la SCIURA che legge. Ma è la pubblicità ad aver creato lo sterotipo o lo stereotipo la pubblicità?

E se decidessimo di non leggere più scrittori moralmente discutibili, cosa ci rimarrebbe? Una riflessione sul coniglio di Jeanette Winterson, misogini, droghe, assassini e scoperte postume che avremmo preferito non fare mai

Autori che suscitano livore: gente che si scopre scrittrice una mattina, artisti che hanno diritto a un romanzo, dietologi che fanno impallidire Dukan e miracolati vari ed eventuali. Unitevi ai miei cattivi pensieri!

Consigli per cuori infranti. Libri da evitare assolutamente e scrittori a cui ispirarsi per uscire dal baratro, che la letteratura lo insegna: la vita viene prima dell'ammmmore.

Cibo, ricette e militanza. Tra Sartre, chef Rubio e Marinetti, tre libri per ricordarsi che ciò che se magna non ti rende più fico, ma sicuramente potrebbe renderti una persona migliore.

Il connubio di inizio estate: horror vintage ed elezioni. Quando starsene rinchiusa in una stanza caldissima con 7 estranei a registrare anziani nel nulla catalizza la tua voglia di gotico.

La sindrome Columbro-Cuccarini: autori che non ti aspetti di libri che non ti aspetti. Verga sceneggiatore di Centovetrine, Alcott mefistofelica e De Amicis protofemminista e non piagnone: quando la letteratura ha due facce.

I libri di cucina ai tempi della crisi. Comici dai grandi ricordi, pomodori verdi fritti citati a caso, cucina gay, cuochi stellati, papaveri e Sophia Loren: aridatece i maccheroni!

"Con l'obbligo di non leggere libri che avessero meno di cento anni": una riflessione sul caso Mazzucco al liceo Giulio Cesare, il caso Braibanti, l'ipocrisia e il sesso nel programma di italiano.

Basta leggere un libro per essere colti? Secondo i dati Ocse siam capre sia in Literacy che in Numeracy, cosa dovrebbe insegnarci questo? Che forse la cultura orale è fuori moda ormai da un pezzo. Almeno secondo me.

Libro cartaceo vs e-book. Ecco le obiezioni e le difese che non rendono possibile un sereno e sensato confronto tra le parti (e comunque carta per sempre).

Il conservatorismo in Peppa Pig. ll mayale più famoso del mondo è in realtà un viatico per imporre un modello culturale? E se no perché qualcuno vorrebbe far frittata di piccoli uovi?

Gli scrittori ubriaconi parte I di 1000. Una breve carrelata post sbornia degli scrittori che con gli alcolici e i loro postumi ci hanno convissuto (e magari ci sono pure morti).

Il magico mondo dei vegani. Tra imitazioni di cozze, sfide infinite con gli onnivori, Benedette Parodi a Km 0 e digiunatori inquietanti, ecco ciò che passa la libreria-convento!

"Perché non era previsto che noi sopravvivessimo". Tra anarchiche giapponesi e texane, poetesse ambigue e garibaldine coraggiose, bozzetti biografici di donne che hanno fatto la storia e la storia non ricorda.

L'abisso che getta uno sguardo su di noi. Da "Chi l'ha visto?" a "L'ultima lezione" di Ermanno Rea, quel che ci racconta l'insondabile mistero di una scomparsa.  

Una modesta riflessione generazionale dopo una fiera del fumetto e un convegno nazionale per biblioteconomi. Perché la rete si sta sostituendo alle biblioteche? E chi è che fa davvero cultura adesso?  

Il gattopardo o anche l'expecto patronum dell'Italia o anche il suo daimon. E' davvero possibile ammazzarlo, come dice Friedman? Nessun libro come "I viceré" ha una risposta tanto lapidaria

And the winner is "La grande bellezza"! Ma Sorrentino ha colto davvero lo spirito della città? Il grande mystero rimane sospeso tra Papi che bloccano il traffico, Boris e Pasolini.

Capolavori scritti in pochi giorni. I velocisti della letteratura: da Soseki a Bradbury, da Faulkner a Manzoni fino a Simenon, ecco le aquile reali che illudono gli scrittori polli.

I mestieri dei nobili secondo i libri sfornati da essi medesimi. Chef parigine, inquietanti esperte di bon ton, donne di spettacolo, gioielliere e salottiere unite sotto il segno del cheap & chic!

Lo slang bimbominkiesco applicato alla letteratura! Shipping dell'amor cortese, Pascoli over the top, Renzi che #stasereno e Harry Potter archetipo relazionale!

Perché bisogna appassionarsi ad una saga almeno una volta nella vita. Pro e contro di un'esperienza che non può mancare a un vero lettore.

Le grandi mode della psicologia divulgativa odierna! Padri alla macchia e presente consapevole, intelligenza per tutti e intortamenti. No, ma son cose serie eh.

Le maggiori pene dei lettori forti! Libri troppo costosi o introvabili, rumori perenni e blocchi inspiegabili!

Le otto scuse (+ postilla) più diffuse per non leggere un libro! Tra quelli troppo costosi, i traumatizzati della scuola e quelli dai gusti difficili, ecco come lavora la fantasia di chi pur di non aprire un libro si butterebbe da un ponte!

La sindrome del Titanic e la campagna #coglioneno. Critica alla discutibile "poverata" di Niccolò Contessa su Minima&Moralia: l'eccellenza esiste davvero? E la prima classe sa cosa succede nella terza?

Perché leggere una sceneggiatura? Manuali per sceneggiatori e script da decriptare, eroi in viaggio e film da decifrare, viaggio in un mondo nell'ombra.

Ogni serie tv ha il suo libro! Se vi tremano i polsi al pensiero di Dottor House e Jon Snow, se non avete dimenticato Carrie e compagne, se bivaccate davanti Walter White e alla dolce Jess, questi sono i libri che fanno per voi!

Traumi infantili. Tutti i classici più tremendi della nostra infanzia. Tra malattie, infermità, disgrazie, povertà e suicidi, quelli sì che erano tempi, altro che Peppa Pig! (O no?)

Libri che fanno piangere. Quali sono i tomi che più mi/vi hanno causato crisi di pianto in vita vostra? Dalla resistenza a "Piccole donne crescono" fino ad arrivare a "Il dolore perfetto"!

I sei libri (non graditi) che vi ritroverete quest'anno sotto l'albero di Natale. Da Vespa agli oroscopi, da Rampini al catalogo dei Rolex!

Autori e libri che ci si vergogna a leggere. "A proposito di lei" di Banana Yoshimoto: per quale arcano motivo non riesco ad abbandonare l'ormai stucchevole giapponese?

Beato il paese che ha per eroe Montalbano! Le ragioni del fascino del commissario più amato d'Italia, simbolo di un paese che forse non esiste più.

Riflessione sul valore della lettura scolastica coatta. E' giusto e sensato che a scuola diano delle letture forzate? Vi avviso, su questo, son conservatrice!

Traumi infantili. Tutti i classici più tremendi della nostra infanzia. Tra malattie, infermità, disgrazie, povertà e suicidi, quelli sì che erano tempi, altro che Peppa Pig! (O no?)

La differenza tra Harry Potter e Tolkien, quando il fantasy è per bambini e quando per adulti.

Libri da leggere prima dei trenta. Da Tolkien alla trilogia di Calvino, da Harry Potter a Salinger i tomi che sarebbe meglio leggere prima di passare la fatidica soglia di non ritorno.

Il Pd visto dalla libreria è solo un'illusione, un punto poco fermo in preda alla sua rotazione. Titoli, copertine e drammatiche associazioni di idee piddine tra gli scaffali delle librerie.

Il libro come OGGETTO. Dalla burla editoriale di Luca Fadda al collettivo Libri Finti Clandestini. Cosa fa di un libro un libro? (Con intervista finale al collettivo!)

Libri da sala d'attesa. Le infide caratteristiche dei libri scelti per prolungate attese e i consigli (non richiesti lo so) per evitare le loro astute trappole!

"Il debito sarà pagato", ciò che insegna Steinbeck in un'epoca in cui si confondono le tenebre con la luce e la luce con le tenebre.

La mysteriosa epoca d'oro delle librerie. E' mai esistito un tempo in cui i librai non guardavano al soldo, ma alla cultura? E deve o non deve la libreria avere una funzione pedagogica, e come?

Indagine su Fabio Volo e le sue 28.000 copie vendute in una settimana. Di chi è la colpa? Delle librerie, della sovraesposizione, del popolo italiano o del degrado completo? "Murder" she wrote.

Di kaste e insulti. Quando la sezione di politika non è più una cosa seria, ma solo una valvola di sfogo per la barbarie più greve. Libri neri e macchiette, abolizioni e licenziamenti, ecco ciò che rimane.

I rapporti uomo-donna nei libri di psicologia odierna. La donna gattamorta profumiera e l'uomo gazzella boccalone.

La libertà di opinione e i suoi morti. Tutte le idee sono ugualmente legittime o no? Una carrellata storica per farci venire qualche dubbio.

Chi governa davvero il mondo? Le grandi teorie della Kospirazione. Il club Bilderberg e i rettiliani nazisti passando per bambini viziati con superpoteri.

I tre libri che mi hanno cambiato la vita. Post personale di cui, devo ammettere, mi vergogno anche un po'.

"Quand'è che ti sposi?". Inquietanti libri di vessazione matrimoniale: donne serve, sesso santo e unioni tra le stesse fasce di prezzo!

La narrativa dei cosiddetti "artisti eclettici". Quando il romanziere è attore, comico, conduttore, sceneggiatore e tutto il resto, tranne che un vero scrittore, ovviamente.

La terribile provincia della narrativa italiana: triste, desolata, orrenda, squallida e piena di gentaglia. Ma è veramente così?

L'ossessione tutta dei nati negli anni '80 per il Giappone e le sue trappole. Un breve elenco di libri che NON dovete assolutamente leggere, manco se adorate il sol levante!

Sexy angeli caduti e vampiri con una certa inclinazione alla violenza vs giovani vergini tremanti. Ma questo strano schema amoroso non ricorda forse qualcosa?

Borghesia borghesia per cattiva che tu sia. Post di sfogo politico: cosa spinge una persona a comprare gli aforismi di Agnelli e a votare un certo imprenditore?

Il pregiudizio in editoria/libreria. Quando autori, generi e tipologie di libri vengono arbitrariamente considerati inferiori o ficcati in sezioni in cui non c'entrano niente.

Del perché sono contro gli e-book: sono o non sono un mezzo democratico? E che cos'è davvero un libro?

Il dramma delle facce da libro: gli scrittori e l'insormontabile problema delle foto giuste da schiaffare in quarta di copertina.

Una piccola selezione delle diete più assurde. Mangiare come l'uomo paleolitico o come Barbara D'Urso? Oppure, semplicemente irradiare luce?

"Chi ha spostato il vostro formaggio?". La sezione di leadership tra topi leader, pollici alzati e Papi modello di vita capitalista.

La nobile arte del maternage. Libri su madri acrobate della vita tanto yéyé e libri per chi i figli non vuole vederli manco in cartolina.

Libri per bambine: vezzosità a gogò e induzione alla principessitudine. E la fantasia where is?

Narrativa rosa/sadomaso for dummies. Quando la bisbetica domata cerca il principe azzurro con frustino incorporato.

Libri da VERI UOMINI. Tutto ciò che un uomo degno della sua virilità non riesce a fare a meno di leggere.

Perché la legge contro l'omofobia? Leggetevi "V for Vendetta" e lo saprete.

La mysteriosa fantascienza femminista. Joanna Russ e Ursula K. Le Guin.

Saghe familiari, l'incubo della narrativa italiana (alcune perle nascoste nella fanga).

La generazione fortunata e i tempi interessanti.

1 commento:

  1. Se i miei libri riuscissero ad arrivare in libreria saresti la mia libraia favorita.

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